Alcuni consigli sul prestito auto

Punto.jpgLe condizioni del prestito auto, in genere, sono molto simili a quelle dei normali prestiti personali con la sola differenza che si possono trovare prezzi e condizioni particolari riservati a determinate auto o case automobilistiche che, insieme agli istituti finanziatori, si accordano per una comune offerta da lanciare sul mercato.

Il cliente in pratica ha due possibilità di richiedere un prestito per l’acquisto della propria auto: una è quella di convenire il prestito proposto dal concessionario che è quello accordato dalla casa automobilistica con l’istituto finanziatore, l’altro è quello di provvedere in maniera autonoma alla stipula di un prestito rivolgendosi privatamente all’istituto finanziario e recarsi in un secondo momento dal rivenditore auto ed effettuare l’acquisto.

Il primo caso è denominato prestito finalizzato e il rivenditore provvede a inoltrare la richiesta all’istituto convenzionato avente come oggetto l’acquisto del bene in questione, ossia il veicolo. Spesso il rivenditore gode anche di una provvigione per la stipula del contratto. Se approvato, la somma viene erogata direttamente al concessionario e il cliente provvederà a pagare le rate direttamente alla finanziaria in questione.

Non vengono richieste garanzie particolari, se non un documento attestante l’introito mensile del cliente, quale una busta paga per i lavoratori dipendenti o l’ultimo F24 per i lavoratori autonomi.

Cosa prevede il contratto
Il contratto del prestito auto dovrà contenere i seguenti elementi:

  • il tasso di interesse;
  • ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora;
  • l’ammontare e le modalità del finanziamento;
  • il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate;
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG);
  • il dettaglio delle condizioni analitiche secondo cui il TAEG può essere eventualmente modificato;
  • l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG;
  • le eventuali garanzie richieste;
  • le eventuali coperture assicurative richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.

Mancato pagamento di una rata
Se il cliente interrompe il pagamento delle rate viene considerato inadempiente e va incontro a conseguenze spiacevoli:

  • gli interessi dovuti verranno maggiorati, con l’applicazione di una mora;
  • il suo nome potrebbe essere segnalato agli enti di tutela del credito che lo iscriveranno nella lista dei pagatori protestati, ciò comporterà maggiori difficoltà nelle future richieste di finanziamento.

Il mancato pagamento anche di una sola rata autorizza l’Istituto finanziatore a risolvere il contratto e addebitare al cliente, oltre l’importo dovuto, anche tutte le spese sostenuto per recupero del credito.

Estinzione anticipata
E’ sempre possibile estinguere in anticipo il prestito, in genere viene richiesto di rimborsare il capitale ancora dovuto con una penale non superiore al 1% dell’importo finanziato.

Alcuni consigli sul prestito autoultima modifica: 2009-06-24T14:56:00+02:00da sgnafurz
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